Gemmologia
Ambra o opale: le differenze
Ambra e opale vengono spesso confuse perché entrambe sono calde, traslucide e molto fotografate. In realtà appartengono a due mondi diversi: una è organica, l'altra è un minerale.
Composizione
- Ambra: resina fossile di conifera, formatasi circa 44 milioni di anni fa. Materiale organico, non cristallino.
- Opale: biossido di silicio idrato, con un contenuto d'acqua che può arrivare al 20%. È un minerale, ma non ha una struttura cristallina ordinata.
Durezza
L'ambra sta tra 2 e 3 sulla scala di Mohs: si riga con l'unghia, figuriamoci con il metallo di un'altra collana. L'opale sta tra 5,5 e 6,5: più resistente, ma fragile agli urti perché tende a scheggiarsi. Nessuna delle due è una pietra "da tutti i giorni" senza attenzione.
Il colore
L'ambra va dal giallo limone al cognac scuro, fino al verde e al bianco latteo; il colore è nel materiale. Nell'opale il colore non è un pigmento: nasce dalla diffrazione della luce tra microsfere di silice ordinate, e cambia inclinando il pezzo. Si chiama play-of-color.
Cura
L'ambra teme alcol, profumi, solventi e calore intenso. L'opale teme gli sbalzi termici e la disidratazione: non va lasciato sul termosifone né indossato sotto il sole diretto per ore. Entrambi si puliscono con un panno morbido leggermente umido, senza detergenti.
Quale scegliere
L'ambra è più leggera e calda al tatto, e invecchia assumendo una patina. L'opale è più brillante e cangiante, e richiede più riguardo. In una collezione possono convivere benissimo: sono complementari, non alternative.
Se vuoi vederle entrambe sotto luce controllata, usa il cursore della prova luce.